La collezione FW 2026/27 di Maria Calderara, #WWWWOMANWORDWRITINGFW26/27, si ispira alla poetica di Tomaso Binga (Bianca Pucciarelli Menna, nata a Salerno nel 1931), artista che dagli anni Sessanta ha sviluppato una pratica di poesia visiva e scrittura desemantizzata, con forte connotazione politica, denunciando l’esclusione delle donne dal sistema dell’arte. Calderara attraversa il lavoro di Binga non per illustrarlo, ma per farne proprio il metodo: sottrazione di senso, ribellione ai dogmi e centralità del corpo come strumento narrativo.
Nella collezione, le parole e la scrittura di Binga vengono reinterpretate sui capi tramite tratteggi di panno bianco, mentre estratti della sua corrispondenza epistolare diventano gioielli incisi, integrando femminilità tradizionale e concettualità. Il progetto rende omaggio alla storia dell’artista, anche con la ripetizione della firma “Bi” sui tessuti, e richiami alla sua iconica Carta da parato (1976-1977).
Il percorso espositivo, realizzato con l’Archivio Tomaso Binga, la galleria Tiziana Di Caro e la galleria Frittelli Arte Contemporanea, presenta opere chiave dell’artista come Mare (1974), Scrittura Arrampicata (1976) e serie recenti come Lacrime di Sirena (2017-2020), insieme a lavori fondativi come Vorrei essere un vigile urbano (1995) e Alfabetiere murale (1976). Questi materiali creano un dialogo con la moda di Calderara, aprendo uno spazio di lettura in cui arte e moda si contaminano.
La collezione sarà presentata il 27 febbraio 2026 presso lo SPAZIO maria calderara a Milano, con apertura al pubblico fino al 13 marzo.