La mostra EXPRIMO a cura di Chiara Nicolini raccoglie una selezione di opere di otto artisti che spaziano dalla fotografia al video, dalle installazioni alla scultura. Maria Adele Del Vecchio, Giorgia Errera, Teresa Gargiulo, Goldschmied & Chiari, Micaela Lattanzio, Numero Cromatico, Santiago Sierra, Catalina Swinburn partono dalla parola e attraverso un lavoro di scomposizione linguistica conducono a una riflessione concettuale che investe l’utilizzo della parola stessa rimodulato in forma artistica.
Ogni lavoro è volto a esprimere un concetto che immerge chi osserva in una dimensione spaesante rispetto ai canoni convenzionali di espressione, costruendo dei linguaggi a volte più espliciti e a volte trasversali. Il percorso espositivo ci guida tra una serie di lavori differenti tra loro per genere e materia, ci invita a soffermarci e a ragionare per entrare in connessione con quello che gli otto artisti vogliono premere fuori – exprimere.
La ricerca di Teresa Gargiulo (Vico Equense, 1996), considera il linguaggio e il potere evocativo della parola come punti di partenza per indagare ciò che la circonda. Ogni elemento linguistico viene messo in discussione, analizzato e decontestualizzato come in How to train my ear, in cui il punto di partenza è la ricerca di fonemi sperimentali, particelle sonore mai emesse per creare delle composizioni musicali, mentre le opere della serie How to draw an Island -Ruenmp costruiscono un’isola fittizia basata sul linguaggio.