“suoni semplici in arrangiamenti complessi”

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Teresa Gargiulo
“Suoni semplici in arrangiamenti complessi”
Casa Gramsci, Torino
Opening: domenica 15 giugno, ore 11
Una collaborazione tra Galleria Tiziana Di Caro, Napoli e Lunetta11, Torino
Manifesto “Made in Popolo” presenta un testo di Louis-Auguste Blanqui, tratto da L'eternità attraverso gli astri (1872).

La mostra raccoglie una serie di lavori recenti dell’artista incentrati sul linguaggio come materia plastica, dispositivo percettivo e strumento di mutazione.

Al centro dell’allestimento l’installazione “Grafemi per le mani, fonemi per le orecchie”: centottanta fogli che compongono un alfabeto, in cui i suoni minimi della lingua — i fonemi — diventano elemento visivo e specchio di un’identità in trasformazione. È un lavoro che analizza la relazione tra lingua e percezione, interrogando le interferenze generate dall’esprimersi in una lingua diversa dalla propria, e il modo in cui questo altera la comunicazione, il pensiero e il riconoscimento reciproco. La lingua, qui, smette di essere veicolo neutro: si fa attrito, soglia, possibilità di riscrittura.

La pratica di Teresa Gargiulo (Napoli, 1996) si muove tra scrittura, disegno, scultura e installazione, con un approccio che fonde la precisione analitica alla forza evocativa del linguaggio. I suoi lavori decostruiscono la parola per esplorarne le strutture invisibili, le risonanze emotive, le ambiguità. Una grammatica che si smonta per cercare nuove combinazioni, nuove forme di senso. Gargiulo è laureata all’Accademia di Belle Arti di Napoli e ha vinto la tappa campana di JaguArt – The Italian Talent Road Show nel 2020.

Il manifesto della mostra è affidato a Marco Messina, figura chiave del suono politico italiano con i 99 Posse, autore e attivista che fa della parola un dispositivo di lotta e immaginazione. Il suo intervento per “Made in Popolo” agisce come contrappunto testuale, ampliando la riflessione sulla lingua come luogo comune e territorio di conflitto.

Suoni semplici in arrangiamenti complessi è parte del programma espositivo di Casa Gramsci, piattaforma in cui l’arte si confronta con la memoria politica e le tensioni del presente.

 

CASA GRAMSCI
Via Maria Vittoria angolo via San Massimo

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Casa Gramsci