Seul le silence è il titolo di una serie di collage che Betty Danon realizza nel 1990.
Sono opere di piccole dimensioni in cui utilizza diverse tipologie di carta, con prevalenza dei colori oro, argento e delle tinte pastello che fanno da sfondo a scritture, talvolta fotocopiate talaltra a china, in cui si riconosce la calligrafia dell'artista. Queste scritture si affastellano seguendo diversi andamenti, e sovrapponendosi diventano di difficile decodifica, per cui il significato rimane recondito.
L'idea della scrittura automatica, in cui si riconoscono i grafemi ma il significato rimane nascosto, ha attraversato tutto il lavoro di Betty Danon.
“ [ … ] Il silenzio nell'arte lascia gli spettatori o i lettori soli con le proprie proiezioni. Tanto vale lasciare indifferenti e sordi in uno stato di totale incomunicabilità: esattamente come fa il silenzio [ … ] . “
Betty Danon
Qui il titolo gioca un ruolo fondamentale: nonostante la moltitudine di parole, e di pensieri sembra che ciò che rimane sia “solo il silenzio”.