Codice migratorio (1973)
[ … ] Avevo anche scoperto che due parentesi un po' accavalcate messe in orizzontale suggerivano un gabbiano in volo. Con qualche fila di questi gabbiani ne veniva fuori uno stormo. La cosa mi divertiva molto e proprio allora mandai uno stormo a Lucia Pescador che in quell’epoca usava i voli di gabbiani nei suoi lavori. Aggiunsi una dedica che diceva: "Mentre giocavo con la macchina da scrivere, i tuoi gabbiani sono venuti da me. Erano tanti – come di consueto, li ho messo in fila e così li rispedisco da te". [ … ]
Partitura asemantica (1974)
[ … ] Tutto il mio operato è basato su una ricerca dinamica e dialettica in una dimensione interiore al centro della quale c'è sempre l'uomo spettatore e protagonista di un mondo di infinite combinazioni e calcoli di probabilità ... tutto sommato un grande punto interrogativo su quel che riguarda l'essere e il divenire, gli accadimenti del micro e macro cosmo, il mistero del caso, l'ambiguità della realtà.
Per esprimermi adopero come elemento base la linea, intesa come forza dinamica psichica. Mediante la sovrapposizione dei segni e le infinite combinazioni possibili porto avanti un'analisi sui rapporti tra superficie-spazio, spazio-tempo-ritmo, realizzando così quelle opere che chiamo "partiture astratte". [ … ]