Bienal de Fotografia de Vila Franca de Xira

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A partire da una lettura speculativa di "A Lecture on Serpent Ritual", testo basato sulla conferenza tenuta da Aby Warburg nel 1923 all'ospedale di Kreuzlingen (allora, curiosamente intitolata "Immagini della regione degli Indiani Pueblo del Nord America"), l'attuale edizione della Biennale di Fotografia BF24 intende sperimentare un approccio multimodale e plurale a concetti come metamorfosi, trasmutazione, magia, rituale, pelle, trucco, mimetismo, superficie o piega, osservando le "immagini che cambiano pelle". Il flusso tra le immagini, fisse o in movimento, frutto di un gesto anacronistico, potenzia un atlante serpeggiante dove le "ninfe" attraversano i tempi storici e la contemporaneità.

Stabilendo un orizzonte dialogante con l'edizione del 2022, il Programma Curatoriale, intitolato SERPENTE INFINITA, presenta un insieme di interventi in diversi luoghi della Vila, con mostre collettive e presentazioni individuali di artisti nazionali e internazionali, oltre a una residenza artistica ed editoriale alla Fábrica das Palavras con la casa editrice Sr.Teste. Da questa collaborazione nascerà una pubblicazione che includerà la prima traduzione in portoghese del testo di Warburg, pubblicato per la prima volta nel 1938, accompagnata da una "nuova iconografia del serpente", frutto dell'analisi dell'intero archivio della Biblioteca.

Creando zone di contatto e di dialogo e analizzando le relazioni tra fotografia e videoarte, letteratura, performance, cinema e disegno, le mostre-azioni sono percepite come cosmologie incrociate di universi artistici che operano nel campo aperto della fotografia.

Damir Ocko | DICTA I