Nata in Libano nel 1983, Stéphanie Saadé vive e lavora tra Beirut e Parigi.
Ha conseguito il diploma in Belle Arti presso l'École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi, completando in seguito un programma post-laurea presso la China Academy of Arts di Hangzhou. È stata artista in residenza presso la Jan van Eyck Academie, Maastricht (2014–2015), e alla Cité Internationale des Arts, Parigi (2015). Nel 2023, è stata selezionata per il programma di residenza Accélérations del Centre Pompidou di Parigi, curato da Michel Gauthier. Le opere prodotte durante la residenza sono state acquisite dal Centre Pompidou ed esposte nella sua collezione permanente, segnando un momento cruciale nel suo percorso.
"Il lavoro di Stéphanie Saadé sviluppa un linguaggio della suggestione, giocando con la poetica e la metafora. L’artista condivide indizi, segni, tracce talvolta ineffabili o silenziose, che interagiscono come le parole di una singola frase.
Spetta all’osservatore decifrarli come un archeologo di fronte a tracce, fossili e frammenti. Questa qualità enigmatica scaturisce spesso dalle esperienze personali dell'artista, che vengono invocate esclusivamente come soggetti universali."Caroline Cros, estratto dal testo della mostra personale The Second Space, Marfa’ Projects, Beirut (2017)
Il suo lavoro è stato presentato in mostre personali presso istituzioni di rilievo come il Sursock Museum, Beirut (LB); Kunsthaus Centre d’Art Pasquart, Biel (CH); P/////AKT, Amsterdam (NL); Parc Saint Léger, Pougues-les-Eaux (FR); Maison Salvan, Labège (FR); e in una doppia mostra a Marres, House for Contemporary Culture, Maastricht (NL).
Ha inoltre partecipato a numerose mostre collettive internazionali, tra cui la Biennale di Istanbul 18 (TU); Centre Pompidou, Parigi (FR); Punta della Dogana, Venezia (IT); MUCEM, Marsiglia (FR); Fondation Pernod Ricard, Parigi (FR); Sharjah Biennial 13 (UAE); MOCA, Toronto (CA); e MuHKA, Anversa (BE), per citarne alcune.
La sua prima monografia, Building a Home With Time, è stata pubblicata in seguito alla sua mostra personale al Kunsthaus Pasquart di Biel, Svizzera.
Le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private, inclusi il Centre Pompidou, Parigi (FR); CNAP - Centre National des Arts Plastiques (FR); FMAC - Fonds Municipal d’Art Contemporain de la Ville de Paris (FR); Museo MAXXI, Roma (IT); Barjeel Art Foundation, Sharjah (UAE); e la Saradar Collection, Beirut (LB).