Facile ironia. L'ironia nell'arte italiana tra XX e XXI secolo

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La Galleria Tiziana Di Caro è lieta di annunciare la partecipazione di Tomaso Binga alla mostra collettiva "Facile ironia. L'ironia nell'arte italiana tra XX e XXI secolo", ospitata dal MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna, dal 6 febbraio al 7 settembre 2025.

Il lavoro di Tomaso Binga, pseudonimo di Bianca Pucciarelli Menna, si inserisce perfettamente nel contesto della mostra grazie alla sua pratica artistica, che ha sempre utilizzato l'ironia come strumento di critica e riflessione sociale. Fin dagli anni Settanta, Binga ha esplorato il linguaggio verbale e visivo per decostruire stereotipi e convenzioni culturali, sfidando con acuta intelligenza le dinamiche di potere legate al genere e al linguaggio.

Il suo lavoro si distingue per l'uso della scrittura verbo-visiva, della performance e della poesia fonetica, spesso giocando con l'identità e l'assunzione di un nome maschile per evidenziare le disparità tra uomini e donne nel mondo dell'arte e della cultura. Questo approccio, ironico ma profondamente incisivo, le ha permesso di essere riconosciuta come una delle figure più influenti nel panorama artistico italiano contemporaneo.

La mostra "Facile ironia", curata da Lorenzo Balbi e Caterina Molteni, esplora il ruolo dell'ironia nell'arte italiana attraverso un percorso che copre oltre settant'anni di storia. La presenza di Tomaso Binga si inserisce in questo discorso con coerenza e forza, testimoniando come l'ironia possa essere un potente strumento di resistenza e cambiamento.

 

Tomaso Binga - Facile ironia. L'ironia nell'arte italiana tra XX e XXI secolo