Maxime Rossi (Parigi, 1980), è un artista francese che vive e lavora a Parigi.

La pratica di Maxime Rossi coinvolge un'ampia gamma di media e gli oggetti a cui è interessato appartengono a una genealogia di situazioni: ordinarietà, banalità, mistero e poesia. In questo il processo va contro ogni logica, dal punto di partenza fino al risultato. La sua opinione è che l'umorismo consenta a molti improbabili intrecci di inserirsi in un'eredità semantica che distoglie l'attenzione dello spettatore da un gesto artistico.

Da sempre il metodo di Maxime Rossi consiste di collaborazioni con artisti e artigiani del presente e del passato, sviluppando una ricerca di rimandi curiosi, in cui le opere svelano precise storie. Il tempo ed il passaggio costante dal passato al presente e vice versa rappresentano la linea su cui l'artista francese elabora il suo lavoro. 

Una larga parte della produzione di Maxime Rossi ha avuto come oggetto la presenza di Max Ernst nel deserto dell'Arizona. Da questa esperienza nasce e si sviluppa la grande installazione Real Estate Astrology: seguendo i passi di Max Ernst a Sedona, Maxime Rossi esplora il particolare paesaggio dell'Arizona e l'incantevole aspetto del suo deserto esteso e roccioso, che ha profondamente segnato lo spirito ed il lavoro dell'artista in esilio. Mentre le immagini descrivono i luoghi, la voce di un astrologo ci guida attraverso queste architetture individuate servendosi di calcoli stellari, per poi fare il punto su Ernst, il quale ci viene raccontato attraverso il suo quadro astrologico (quello di Andrè Breton, menzionato all’inizio del film, non era corretto, poiché calcolato con 30 minuti di differenza rispetto alla reale ora di nascita di Ernst, per questo motivo è stato rettificato successivamente).

Reale Estate Astrology non è l'unico progetto che conta miriadi di collaborazioni e suggestioni. Maxime Rossi, infatti, subito dopo l'esperienza di Real Estate Astrology ha ideato Sister-ship, un progetto cinematografico dedicato a Suor Corita Kent (1918-1986), una suora americana che sviluppò una pratica artistica basata su manifesti stampati e serigrafie di gusto pop, incorporando slogan pubblicitari e testi di canzoni legate alla controcultura e mescolandoli con versi religiosi. Alla stessa maniera di Corita, il progetto cinematografico di Maxime Rossi combina filmati del documentario Pygmée Blues diretto da Florent de la Tullaye e Renaud Barret, accompagnato da una colonna sonora che comprende una trascrizione del libro d'arte Come Alive!: The Spirited Art of Sister Corita dalla famosa curatrice Julie Ault.

La pratica di Maxime Rossi è stata definita “camaleontica” e “sovversiva”, poiché continua a creare inaspettate esperienze coinvolgendo sia lo spettatore singolo sia la collettività.

Artworks

News

Maxime Rossi Arcadia | Bally Foundation

Mostra pubblica

Maxime Rossi è tra gli artisti inclusi nella mostra a "Arcadia", a cura di Vittoria Matarrese, Villa Heleneum, Bally Foundation

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Maxime Rossi | Terre, air, feu

Evento

Siamo molto felici di annunciare che in occasione de La Métropolitaine, rendez-vous international d'art contemporain de la Métropole du Grand Paris co-organizzato dal TRAM réseau art contemporain Paris/Île-de-France, Maxime Rossi è stato invitato dal comitato dei co-direttori artistici a sviluppare un'opera ludica, poetica e partecipativa.

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Hair' Mèches, Maxime Rossi's outdoor project

News

Maxime Rossi invitato da La Galerie, Centre d'Art Contemporain de Noisy-Le-Sec

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