galleria tiziana di caro
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comunicato stampa


La Galleria Tiziana Di Caro ha il piacere di presentare "Luogo comune", una doppia mostra personale di Stanislao Di Giugno e Alessandro Piangiamore.

Stanislao Di Giugno si dedica ad una pratica artistica che da sempre si formalizza in lavori eterogenei, in cui il medium espressivo diversificato è rafforzato da un obiettivo costante: "stravolgere la lettura della realtà e la normale logica di senso". Alessandro Piangiamore si insinua nella quotidianità per alterarne i contenuti, "inquesto modo il mio lavoro elude la visione diretta della realtà e giunge allo spettatore in modo trasversale".

Il percorso analogo e parallelo che caratterizza la produzione dei due artisti ha generato l'idea di condividere lo spazio della galleria, giocando sul doppio significato di "luogo comune", sia in quanto locus communis, spazio di incontro e confronto, sia come idea ricorrente, diffusa, e spesso legata all'ovvietà. La mostra comprende lavori eterogenei di entrambi gli artisti, come sculture, fotografie, collage e quadri, in cui, il dato formale si diversifica lasciando il posto ad un'intenzionalità analoga: attingere dalla realtà modificandone i significati e le forme. Stanislao Di Giugno presenta un ciclo di opere basate sul riutilizzo di oggetti di uso comune e l'assemblamento di questi ultimi sino a trasformarli in sculture astratte. Egli opera un cambiamento formale che determina il conseguente slittamento del significato, recuperando pezzi di auto o di motorini e cambiandone completamente la loro connotazione originaria. Anche Alessandro Piangiamore parte da un dato reale, la "materia", e gioca sull'ambiguità che questa può assimilare attraverso la sua alterazione, che si concretizza con un'inversione di significati, così che elementi di corallo sono trasformati in legno e rami di legno in corallo. La comune attitudine si evidenzia in maniera palese in due lavori a parete, che evocano un'immagine simile, quella della costellazione, e il concetto di infinito ad essa legato: in un'opera essa è interpretata attraverso glitter, che si stagliano sul fondo scuro, nell'altra attraverso una carta scura stropicciata, che va a formare dei solchi e micro segmenti bianchi. "Luogo comune" è principalmente una piattaforma dove i due artisti hanno messo a confronto le loro attitudini e produzioni, elaborando ogni opera e concetto in piena autonomia, al fine di mettere in risalto i punti in comune e quelli di distacco.

La mostra è accompagnata da un testo di Marcello Carriero

stanislao di giugno / alessandro piangiamore - 2008