galleria tiziana di caro
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comunicato stampa


Cara Tiziana,
tre anni fa parlavamo di come avremmo festeggiato l'apertura di una mostra sulla mia nuova serie di lavori, indossando abiti di paillettes e facendo una favolosa performance in drag. La festa doveva essere una celebrazione dell’amore e della speranza, e soprattutto della “famiglia scelta”, un termine caro ad ogni persona queer che abbia subìto un qualche tipo di rifiuto dalla sua famiglia biologica.

Chiaramente molte cose sono cambiate da allora, e mentre il mondo va avanti in preda all’angoscia, crisi dopo crisi, io rimango sempre un’umile drag queen con dei rimasugli di glitter iridescente nell’angolo dell’occhio, una sorta di cicatrice glamour che influenza tutto ciò che guardo di questi tempi.

Questo mio sfarfallio, tra glitter e sporcizia, rappresenta per me un luogo di speranza e di ribellione.

A proposito di questo, ti mando alcuni dei miei nuovi collage. Li ho chiamati DragForms. Come sai, il terremoto di Zagabria del 2020 ha danneggiato il mio studio nella zona vecchia della città, e la vista del mio studio gravemente danneggiato mi ha mandato in pezzi. Tutti i frammenti dei vari aspetti della mia vita sparpagliati tra la polvere delle macerie e il luccichio del glitter. Il muro della stanza in cui tenevo i miei costumi drag è crollato, e tutti i miei tesori nascosti, le mie parrucche, i miei vestiti e il trucco si sono sparsi ovunque. Le DragForms che ti mando sono fatte di quella polvere e di quel glitter, e mi auguro rimandino al senso di speranza e gioia che questi oggetti mi hanno dato mentre piano piano ‘curavo’ lo studio e me stesso dalle pareti crollate e da qualche momento di disperazione. Gli uccellini e gli oggetti banali all'interno delle composizioni decostruiscono ciascuno una specifica fobia descritta all’interno di un vasto catalogo di paure umane.

Ho anche spedito dei cocktail per te. Si tratta di piccole forme scultoree, da tenersi in mano. Sono fatte di materiali usati dalle drag queen: il trucco, ma anche la sporcizia, la polvere, oggetti misteriosi cristallizzati e vari simboli di sorellanza. Non sono nulla di pesante, di grande, di monumentale. Solo qualcosa da tenere in mano e per mano, come un amico prezioso.

In una delle scatole c’è anche un sacchetto di rifiuti favolosi, raccolti dal pavimento dello studio dopo una delle mie feste drag. Le rimanenze di una notte di ballo. Qual è il modo migliore di ribellarsi, se non quello di essere un uomo di 44 anni con indosso una minigonna rosa, che taglia una torta a forma di bambola e balla tutta la notte?

Cara Tiziana, cos’è che celebriamo se non il tenersi per mano, bevendo e sperando in un futuro in cui apriremo il cerchio ad altri, immaginando questo incontro cristallizzato che salverà il mondo con gesti importanti?

Ciao,
Damir


P.S.
Il coltello è in uno dei cocktail

 

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La mostra personale di Damir Ocko, intitolata Dear Tiziana e pensata con Matteo Lucchetti, apre sabato 26 marzo 2022, con inaugurazione dalle 18:00 alle 21:30 alla Galleria Tiziana Di Caro, piazzetta Nilo, 7 - 80134 Napoli.


Per informazioni può chiamare al numero +39 (0)81 5525526, oppure scrivere una email qui: info@tizianadicaro.it


Gli orari di apertura della galleria sono dal martedì al sabato dalle 14:00 alle 19:00 e la mostra chiuderà sabato 28 maggio 2022.